Pronta per il debutto a Vinitaly la nuova annata dei due vini icona dell’azienda.

Poggio Antico si prepara a presentare ufficialmente Brunello di Montalcino 2020 e Brunello di Montalcino Vigna i Poggi 2020 in occasione di Vinitaly 2025. Questi due vini simbolo, frutto del terroir unico dell’azienda, incarnano la continua ricerca della qualità e la dedizione al lavoro in vigneto.

L’azienda, unica a Montalcino ad avere l’intero corpo vitato situato oltre i 550 m.s.l.m., ha puntato negli ultimi anni su un approccio plot by plot, facendo dell’attenzione alle peculiarità del terreno e del rispetto di ogni singola Unità di Suolo i pilastri della sua filosofia produttiva.

Poggio Antico Vinitaly

L’annata 2020

Descritta da Monica Larner su Wine Advocate come “the vintage Montalcino needed”, l’annata 2020 è stata caratterizzata da un inverno senza gelate significative, una primavera asciutta e un’estate contraddistinta da ondate di calore brevi e moderate. Questo ha permesso una maturazione lenta e uniforme, preservando gli aromi varietali e la struttura tannica.

«A Poggio Antico il 2020 si è contraddistinto per un’anomalia nei primi mesi dell’anno quando, dopo un germogliamento abbastanza precoce, un ritorno di freddo fra la fine di marzo e i primi di aprile ha condizionato il regolare andamento dello sviluppo vegetativo. Tutto ciò ha portato ad un blocco della crescita dei germogli che si è tradotto in una mancata differenziazione dei grappoli e quindi in una naturale riduzione del carico per ettaro di uva. In alcune zone dell’azienda si è registrato una diminuzione del 40%, con una riduzione media del 20% rispetto all’annata 2019» – raccontail Direttore Generale Pier Giuseppe D’Alessandro«Il resto della stagione è stato regolare e senza eccessi in termini di calore e piogge, ma soprattutto “il clima perfetto” nel mese di settembre ha contribuito a rendere il prodotto finale, già dalla vendemmia, elegante ed equilibrato».

Vigna i Poggi 2020: l’anima di Poggio Antico

Voce del terroir di Poggio Antico, Vigna i Poggi 2020 rappresenta la seconda annata del primo single vineyard aziendale. Questo vino è prodotto da uve provenienti esclusivamente dalla vigna “I Poggi” che, dopo un attento studio volto a comprendere a fondo le peculiarità dei suoli, è emerso come apice qualitativo e vigneto a più alto potenziale dell’azienda per la coltivazione del Sangiovese.

Poggio Antico Vinitaly

Le uve vengono vinificate separatamente in vasche di cemento naturale tulip, con fermentazione alcolica e malolattica simultanee, per circa 15 giorni.

Prodotto in circa 5.300 bottiglie, Vigna i Poggi 2020 è il risultato di un affinamento di 30 mesi in botti di rovere austriaco da 25 hl, con ulteriori 6 mesi in cemento prima dell’imbottigliamento.

Brunello di Montalcino 2020: il grande classico

Se Vigna i Poggi rappresenta l’anima più intima di Poggio Antico e l’apice dell’espressione del genius loci, il Brunello rimane il vino simbolo dell’azienda.

È dal 1976 che Poggio Antico cerca di perfezionare, anno dopo anno, la sua interpretazione di questo vino storico: «Il nostro ruolo è quello di leggere il territorio, interpretare l’annata e mantenere il nostro stile adattandolo a variabili poco prevedibili e ad annate estreme che stanno diventando sempre di più la norma» – commenta D’Alessandro.

Per il Brunello 2020, la fermentazione avviene in vasche troncoconiche di acciaio e cemento a basse temperature per 10 giorni, seguita da una macerazione sulle bucce di 15 giorni e un affinamento di 30 mesi in botti di rovere di Slavonia, che conferiscono struttura e longevità al vino.

Poggio Antico Vinitaly

«Il 2025 segna un’evoluzione per Poggio Antico, che ha scelto di uscire dalla Place de Bordeaux per abbracciare una distribuzione globale diretta, più coerente con la propria identità e visione relazionale» commenta Riccardo Bogi, Sales & Marketing Manager di Poggio Antico – «La 2020, annata che esprime con precisione il terroir e peculiarità climatiche, esce in un contesto di incertezza di mercato ma sta già generando risposte entusiaste. In momenti così, crediamo sia cruciale aprire bottiglie, ma anche formare e informare: Montalcino è un territorio unico, spesso percepito ma non sempre compreso a fondo e l’educazione è lo strumento per condividere ciò che facciamo e chi siamo».

Questi due vini non rappresentano quindi solamente una nuova tappa nell’evoluzione enologica di Poggio Antico, ma anche la testimonianza del legame inscindibile con il territorio.

www.poggioantico.com

Fonte Well Com


Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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