L’Oltrepò Pavese cambia volto: nuove regole per una maggiore rappresentanza dei produttori e una denominazione esclusiva per il Metodo Classico. Torrevilla sostiene con entusiasmo le riforme approvate dal Consorzio, segnando un passo decisivo per la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze vitivinicole.
Torrevilla, storica cantina dell’Oltrepò Pavese, esprime il proprio sostegno alle recenti modifiche approvate dall’Assemblea dei Soci del Consorzio Vini Oltrepò Pavese.
Le riforme riguardano sia il nuovo statuto che il disciplinare della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), che era stato votato tre anni fa ma mai applicato, segnando un passo significativo verso la valorizzazione del territorio e dei suoi produttori.

Massimo Barbieri, presidente di Torrevilla, che ha fortemente supportato il Consorzio in questa direzione, ha dichiarato: “Siamo fieri di appartenere a un Consorzio che dimostra una strategia lungimirante e condivisa per il futuro dell’Oltrepò Pavese. Le modifiche approvate segnano un traguardo essenziale per esaltare le nostre eccellenze enologiche e rafforzare l’unità tra tutte le realtà produttive, dalle più grandi alle più piccole. La nuova denominazione ‘Classese’ rappresenta perfettamente l’anima e la tradizione del nostro Metodo Classico, e siamo entusiasti di sostenerne la valorizzazione“.
Il nuovo statuto, approvato con oltre il 98% dei voti favorevoli, introduce un sistema di voto più equo, garantendo una rappresentanza adeguata anche ai piccoli produttori e promuovendo l’intera filiera produttiva.
Questa modifica mira a riequilibrare le disparità tra le diverse realtà aziendali, assicurando una partecipazione più democratica all’interno del Consorzio.
Contestualmente, con oltre il 93% dei consensi, è stato adottato il nuovo disciplinare della DOCG, che introduce il termine “Classese” per identificare il Metodo Classico prodotto con uve Pinot Nero.

Questa denominazione storica, unita a regole di produzione più rigorose, sottolinea l’impegno del territorio nel garantire una qualità eccellente e riconoscibile dei propri spumanti.
Torrevilla continuerà a impegnarsi nella produzione di vini di alta qualità, rispettando le tradizioni e le nuove direttive del disciplinare, con l’obiettivo di esaltare le peculiarità dell’Oltrepò Pavese e soddisfare le aspettative dei consumatori più esigenti.
Fonte AB Comunicazione
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