La collettiva delle cantine umbre si presenta per il terzo anno consecutivo alla manifestazione, con un’ampia rappresentanza di produttori a conferma dell’attenzione alla sostenibilità e alla qualità.

Per il terzo anno consecutivo, UmbriaTop, la cooperativa che riunisce la maggioranza delle aziende vitivinicole umbre, parteciperà alla Slow Wine Fair di Bologna, in programma dal 23 al 25 febbraio 2025. I produttori umbri saranno presenti presso il Padiglione 5, Stand G3, con postazioni dall’1 al 21, portando in fiera l’eccellenza vinicola del territorio.

Slow Fair rappresenta un’importante occasione per valorizzare il territorio umbro attraverso il racconto delle sue cantine e delle pratiche di produzione virtuose, nel rispetto della filosofia Slow, basata su sostenibilità, autenticità e qualità”, spiega Massimo Sepiacci, presidente di UmbriaTop.

Umbria Top Slow Wine Fair 2025

La presenza delle cantine umbre alla Slow Wine Fair conferma l’interesse costante delle aziende per il contatto diretto con buyer, ristoratori e appassionati di vino, valorizzando le produzioni autoctone in un contesto che promuove il rispetto della biodiversità e delle tradizioni locali.

Alla manifestazione parteciperanno numerose realtà umbre di rilievo: Agricola Casaioli, Agricola Mevante, Antonelli San Marco, Blasi Cantina e Cantina Baldassarri, Cantina Colle Ciocco, Castello di Montegiove, Cesarini Sartori, Chiorri, Colle Uncinano e Daniele Rossi, che porteranno le loro eccellenze in degustazione, Decugnano dei Barbi, Di Filippo, Fongoli, Le Cimate e Leonardo Bussoletti, Madrevite, Palazzone, Scacciadiavoli, Tenuta Freddano e Terre Margaritelli, a testimonianza della grande varietà e qualità della produzione vinicola umbra.

Umbria Top Slow Wine Fair 2025

Si è chiusa con un bilancio positivo la partecipazione di UmbriaTop a Wine Paris 2025, dove ben 19 aziende umbre hanno rappresentato l’eccellenza enologica regionale. Lo stand umbro, situato nel Padiglione 6, ha ospitato un’intensa attività di degustazione, con oltre 300 bottiglie stappate e un focus specifico sui vitigni autoctoni e sui vini di alta qualità.

La fiera ha confermato il suo ruolo di hub strategico per il Centro Europa, offrendo un’importante piattaforma di incontro con buyer provenienti da tutto il mondo. Gli appuntamenti con operatori di Francia, Canada, Olanda, Germania, USA, Nord Europa, Belgio, Corea, India, Italia, Lussemburgo, Danimarca, UK, Cina, Svezia, Brasile e Albania sono stati numerosi, con un’agenda fitta che ha in alcuni casi superato i 10 incontri giornalieri per azienda.

Umbria Top Slow Wine Fair 2025

Un elemento chiave del successo è stata la capacità delle cantine umbre di prepararsi all’evento con strategie mirate, sfruttando al meglio la piattaforma di matchmaking della fiera per creare contatti e appuntamenti.

Wine Paris 2025 ha registrato una crescita record con 5.300 espositori (+79% rispetto al 2024), segnando un forte incremento anche per l’Umbria, passata da 6 espositori nel 2024 a 19 nel 2025, a testimonianza di un crescente interesse per i vini della regione e la loro capacità di competere su scala internazionale.

Con la partecipazione a eventi di rilievo come Slow Wine Fair e Wine Paris, UmbriaTop continua a investire nella promozione del vino umbro sui mercati nazionali e internazionali, puntando su qualità, autenticità e relazioni strategiche per il futuro del settore vitivinicolo regionale

Fonte AB Comunicazione

Categorie: Evento

Marco Germani

Sommelier e Degustatore Ufficiale AIS, ideatore e proprietario di questo blog, collaboro con le principali agenzie di comunicazione food and wine italiane. Scrivere recensioni è la cosa che amo maggiormente, in un calice di vino ci sono i sogni, le speranze, i sacrifici e il grande lavoro dei produttori, ognuno è una storia a se che merita sempre di essere raccontata.

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